La realtà che conosce
Accade per lo più a tutti, ma per igiene preferiamo molti, che in determinati momenti ciclici dell’esistenza la presa di coscienza sul mondo, attraverso la realtà particolare – ma possiamo dire anche locale – emerga dalle profondità più antiche del pensiero e del sentire, ed allo stesso tempo raggiunga un’altezza tale da poter accogliere e riconoscere in termini, diciamo, universali, quel determinato luogo, quel particolare momento, quella data persona, e così via. Avviene quindi che il senso di talune cose si faccia più presente, in un certo modo più comprensibile, o comunque la comunione con esso sia effettivamente più efficace tanto da coglierne il significato da fuori a dentro…
