La coscienza è unica…

…Questo è semplice, eppure sembra sfuggirci continuamente insieme a tutto quello che implica. Esaminiamo la faccenda passo per passo. Se la coscienza non fosse unica dovremmo lasciare spazio alla possibilità di poter essere multicoscienti, ubiqui. Una volta tanto l’unicità sembra essere qualcosa di meno presuntuoso e più verosimile dell'equipollenza. Facciamo un altro passo, ma indietro. Cosa significa essere cosciente? Sappiamo già molto in merito, riassumiamolo per andare avanti. Cosciente, è essere consapevoli di ciò che accade. Questa definizione fa da anticamera al giudizio. Mi rendo conto delle cose che ho intorno, di ciò che accade, posso usare la mia esperienza, conoscenza, intelligenza, sensibilità ecc., per capire, quindi giudicare, e…

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La morale di per sé è la scusa per fare qualcosa piuttosto che un'altra, oppure non farla affatto, che sia l’una o l’altra cosa da fare. Difficilmente si trova la morale nell’azione o non azione compiuta, essa è soltanto motivata prima da una scusa e giustificata dopo dalla medesima oppure un'altra. La morale non è nelle cose. È nelle persone? In questo caso le persone non sono molto diverse dalle cose, perlopiù, e l’unica attitudine che genera una moralità già nell’agente e di riflesso anche nell’azione è l’onestà. Non intesa come valore o principio morale e conseguenti etichette annesse. Onestà come condizione dell’individuo e disposizione del suo agire. La…

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