Gli artisti sono perlopiù ruffiani
Tutta l’arte che ammicca a sentimenti facilmente rintracciabili è ruffiana. L’arte che allude a condizioni condivisibili lo è. L’arte che ti strizza l’occhio lo è. Quella che sa dove vuoi riconoscerti e lo esalta. L’arte che legittima le singolarità pluralizzandole. L’arte che fa elegia del particolare dove riconoscersi, l’arte che fa comune il luogo che ancora non lo è. L’arte che fa riconoscerti. Ecco, quello che resta dell’arte, in questa epoca, è il vocabolo in cui inserire l’abitazione degli artisti; non dissimile da altri vocaboli come bar, negozio di abbigliamento, bagno.
