Ricucire e separare

Quella spinta moderna a voler ricondurre (per non dire ridurre) la mente alla dimensione materiale del corpo, della carne, ha prodotto sicuramente un nuovo gingillo della conoscenza che ancora oggi va per la maggiore per quel che riguarda le scienze umane e forse non solo: la psicologia. Ma la separazione da ricucire tra mente e corpo in realtà non è mai stata la vera faccenda per risolvere il dualismo, ed essa non si è mai presentata in maniera evidente, se non all’interno di un fraintendimento logistico. Diciamo, in termini filosoficamente più generali che, negli effetti dualistici, si può parlare di separazione tra il pensiero rappresentativo (veicolato dal linguaggio) e…

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Ci siamo preoccupati di distruggere il dualismo, non senza un certo risentimento, per ostentare a tutti i costi un’unità della materia che costituisce l’uomo. Ci siamo riusciti? Forse abbiamo caricato i due conviventi, l’uno un po’ troppo di una condizione etica, spirituale, religiosa e l’altro d’una condizione mondana, passionale, turbante. Se facessimo pulito di tutte le vesti e gli addobbi, cosa resterebbe? La coscienza e la carne. E se ci preoccupassimo di identificarne le caratteristiche, mettendo da parte le implicazioni, vedremmo naturalmente che l’una, la coscienza, ha una predisposizione al distacco astratto, l’altra, la carne, ad un coinvolgimento concreto. E seppure si possano ritracciare molte sfumature in mezzo a…

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