La caduta che sembrava un’ascesa
È stato l'umanesimo stesso a privare l'uomo della sua umanità, o quanto meno ad iniziare il percorso che lo ha portato alla sua disumanizzazione. Si tratta di un processo progressivo, si può parlare anche di indebolimento, deterioramento, smarrimento, insomma perdita dell'umanità. E si intende quello che dico, se pensiamo a come l'uomo per gestire la sua dimensione umanistica di centralità operi continuamente un ridimensionamento di se stesso, facendo, in un certo senso, di quella centralità, un luogo provvisorio, di passaggio, temporaneo ecc., avendo innanzi tutto come fine quello di non accollarsi, per davvero, tutta quella responsabilità sul mondo, sull’esistenza, sull'universo e, soprattutto, verso se stesso. Non secondari sono gli…
